Vietnam – Day 7 – Sapa e il mercato di Can Cau

La lunga notte lungo i binari nel nord del Vietnam è passata molto bene, la cabina comoda e le piacevoli conversazioni con i nostri nuovi amici polacchi ci hanno rilassato al punto di aver dormito per tutto il tempo.

Lao Cai, arrivo in stazione

In questa piccola stazione ci siamo resi conto quanto sia turistica questa meta: appena scesi dal treno siamo stati assaliti da gente che voleva portarci in taxi o bus a Sapa, un’ora di strada da qui. Gruppi numerosi di turisti guidati a comando da guide turistiche. Tutti ingabbiati. Fortunatamente noi avevamo trovato una guida locale, la splendida Zi, che insieme al guidatore e alla cuginetta ci hanno portato in macchina fino al Mercato di Can Cau, meno rinomato e più vero del famoso Bac Ha. Ma a quattro ore di distanza.

Mercato di Can Cau e la tratta dei Bufali

Arrivati in questo mercato, eravamo i soli turisti, e questo mi ha subito fatto felice. Come sempre mi accade, in questi posti caotici e pieni di opportunità fotografici, mi sono preso prima un po’ di tempo per ambientarmi e per capire le sue dinamiche. Questo mi permette di scattare foto con molta più tranquillità e qualità. In passato, cominciavo subito a scattare, preso dall’eccitazione e dall’euforia, ma poi facevo disastri.

Ogni nuovo posto va respirato e assaporato prima di scattare le prime foto

Oltre a trovarci di tutto, in questo mercato, dalla frutta alla carne o al pesce, vestiti, scarpe e accessori, la parte più bella e fotograficamente più emozionante, è stata sicuramente la compra vendita dei bufali. Lo spettacolo dall’alto era fantastico: la valle era piena di questi mammiferi e di uomini, creando un paesaggio quasi irreale. Oltre ai bufali, poi, c’erano venditori di cani, maiali, galline, capre e le scene che si presentavano davanti ai miei occhi erano bellissime, tutto così vero e così strano.

Notte a casa di Zizi nel villaggio Hau Thau

Con gli occhi e la fotocamera piena di immagini indimenticabili, ci siamo rimessi in viaggio per raggiungere la casa (detta homestay) della famiglia con cui dormiremo, nel piccolo villaggio di Hau Thau. Nel mezzo, una sosta per un pranzo locale e un giro al piccolo ma sconcertante mercato di Sapa. Sconcertante perchè, per la prima volta in vita mia, ho visto su un bancone, la carne di cane con tanto di testa esposta.

Ovviamente rispetto ogni cultura e ovviamente non posterò nessuna foto di quelle fatte. Brutta scena per noi occidentali.

Arrivati da Zizi, ci hanno sistemato in una stanza molto spartana e abbiamo poi avuto una bella cena con la famiglia e gli altri ospiti, tutti viaggiatori, chi per due settimane, chi per mesi. È impressionante vedere quante sempre più persone decidono di mollare tutto per cominciare a girare per il mondo.

Il pomeriggio abbiamo avuto un assaggio del paesaggio circostante e dei villaggi. Montagne coperte da risaie, bambini ovunque, bellezza ad ogni angolo. Gia non vedevo l’ora di cominciare il lungo trekking di domani.


Come è andata la mia fotografia?

Beh, che dire, l’esperienza al mercato di Can Cau resterà per sempre tra le mie favorite. Io amo i mercati, e questo è stao uno dei più belli e scenografici. Anche qui ho usato tanto il Summicron 28mm f2, magnifico quando si tratta di catturare scene di strada.

Per la prima volta, invece, ho tenuto su il Voigtlander 21mm f4, dal momento in cui volevo catturare la valle piena di bufali e persone. Questa lente è veramente di altissima qualità, e mi sono divertito ad usarla nella parte di mercato dove vendevano animali, per catturare tutta l’atmosfera del posto.

Dettagli con il 90mm Elmarit

Ad un certo punto, cercando di cambiare la visione delle foto fatte, ho deciso di mettere su il 90mm per cercare di raccontare anche tramite i dettagli. Le mani della anziane signore, le decorazioni dei vestiti hmong, i piedi e le calzature particolari, le mani tra i cesti di verdura o mentre si scambiano i soldi. Devo dire che è stata un’ottima idea.

quando non avete più ispirazione, la cosa migliore da fare e cambiare focale e guardate il mondo con una nuova visuale.


Informazioni utili

  • Da Lao cai a Sapa, se non avete un pickup organizzato, non fatevi catturare dai numerosi autisti nella stazione. Cercate il molto più economico e tranquillo Bus locale, giallo e rosso. Costa solo 28.000VND!
  • Sapa è abbastanza bruttina, vi sconsiglio di prendere un alloggio li. Andate nei villaggi, godrete di tutt’altra atmosfera e paesaggio
  • Homestay Vicino Sapa, Hau Thau. Cercate su google Zizi o Mekhoo sono entrambi ottimi, un pò più pulito e accogliente da Mekhoo. La sua casa è giusto sotto quella di Zizi.

La giornata per immagini (iphone 6s)

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Vietnam – Day 5 – Hoi An, elegant and frivolous

If there is a place that you really must not miss on your trip to Vietnam, this is Hoi An. Despite being heavily tourist, with all faults resulting from it, its beauty, elegance and frivolity, make it unique and special however. Colorful, lively and full of locals, here you will find perhaps the best food and you will be overwhelmed by its vibrant and romantic atmosphere.

And why not, do yourself a nice dress tailored

One of a kind, also tailoring offering, that invades every street outside the historic center. Although it would seem not, I can assure you that if you choose the right one (see my reccomandation below), the service and quality are really top level. And all in less than 24 hours!

But hey, at 21:30 the lanterns along the river are off!

What a disappointment! I arrived in the old town at 21:15 and I had just the time to take 3-4 photos in the nicer viewpoints when, suddenly, all those wonderful lanterns in the trees and along the river, were off. I wanted to cry … my last night in Hoi An, I will not have another chance to photograph it as well. Patience.

How was my photography?

Great day! Hoi An is very photogenic and colorful, with very interesting views. In addition, cycling out of town, it allowed me to make a couple of wonderful portraits and scenes of local life. Today I used a lot the Leica Elmarit 90mm f2.8, because I made several portraits that i look forward to show you. In Vietnam, people can be photographed with no problem, sometimes they ask for money, it is then up to your good heart if you give them or not. In the evening, with the streets decorated with beautiful lanterns, I used a tripod and a Leica Summicron 28 f2 ASPH.

Useful information

  • WARNING! When you enter the Japanese bridge, a guard will stop and tell you that to cross it, you require a ticket that then gives you free access to all museums: NOT TRUE! If you are not interested in museums, but want to visit the part of Hoi An over the bridge, simply walk around and take the small side streets. Do not need any ticket!
  • WARNING 2! At 21:30, the lanterns in the trees along the river and the lights on the Japanese bridge, are switched off and after a few minutes, the rest of the shops and bars close. At 22 everything is almost finished!
  • Take a bike and go out of town, toward the “Pottery Village”. Along the way you will find many magnificent scenes of local life, as well as a small fish market! During this journey I made some beautiful portraits.
  • Tailoring: go to Kimmy, impeccable service and excellent quality. I guarantee!
  • For a drink and a small but very nice environment, go to Mot cafe, downtown.

The day in pictures (iphone 6s)

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Vietnam – Day 5 – Hoi An, frivola e raffinata

Se c’è una meta che proprio non dovete tralasciare nel vostro viaggio in Vietnam, questa è Hoi An. Nonostante sia fortemente turistica, con tutti i difetti che ne derivano, la sua bellezza, eleganza e frivolezza, la rendono comunque unica e speciale. Colorata, viva e piena di locali, qui troverete forse il cibo migliore e verrete travolti dalla sua atmosfera vivace e romantica.

E perchè no, fatevi un bell’abito su misura

Unica nel suo genere, anche l’offerta sartoriale che invade tutte le strade fuori dal centro storico. Anche se sembrerebbe di no, posso garantirvi che, se scegliete quella giusta, il servizio e la qualità sono davvero di primo livello. E tutto in meno di 24 ore!

Occhio però, perche alle 21:30 spengono le lanterne lungo il fiume!

Che delusione! Sono arrivato in centro alle 21:15 e ho fatto giusto in tempo a fere 3-4 foto nei punti più carini quando, di colpo, tutte quelle meravigliose lanterne sugli alberi e lungo il fiume, si sono spente. Volevo piangere… la mia ultima sera ad Hoi An, non avrò più un’altra possibilità di fotografarla così. Pazienza.


Come è andata la mia fotografia?

Giornata fantastica! Hoi An è molto fotogenica e colorata, con scorci davvero interessanti. Inoltre, il giro in bici fuori città, mi ha permesso di fare un paio di ritratti meravigliosi e scene di vita locale. Oggi ho utilizzato parecchio l’Elmarit 90mm f2.8, perchè ho fatto diversi ritratti che non vedo l’ora di mostrarvi. In Vietnam la gente si lascia fotografare senza alcun problema, a volte chiedono soldi, sta poi al vostro buon cuore se darli o meno. In serata, con le strade decorate da meravigliose lanterne, ho usato il cavalletto e il Summicron 28 f2 ASPH.


Informazioni utili

  • ATTENZIONE! Quando entrate nel ponte giapponese, una guardia vi fermerà e vi dirà che per attraversarlo serve un biglietto che da poi accesso gratuito a tutti i musei: NON È VERO! Se non vi interessano i musei, ma volete visitare la parte di Hoi An oltre il ponte, semplicemente aggiratelo ed entrate dalle stradine laterali. Non serve alcun biglietto!
  • ATTENZIONE 2! Alle 21:30, le lanterne sugli alberi,lungo il fiume e le luci sul ponte Giapponese, vengono spente e dopo pochi minuti, tutto il resto dei negozi e bar cominciano a chiudere. Alle 22 tutto è praticamente finito!
  • Prendete una bici ed andate fuori dalla città, verso il “Pottery Village”. Durante la strada troverete tante scene magnifiche di vita locale, oltre che un piccolo mercato del pesce! Durante questo tragitto ho fatto alcuni splendidi ritratti.
  • Sartoria: andate da Kimmy, servizio impeccabile e ottima qualità. Garantisco io!
  • Per un ottimo drink e ambiente piccolo ma molto carino, andate al Mot cafè, in centro.

La giornata per immagini (iphone 6s)

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Vietnam – Day 4 – The crazy market of Binh Tay and the taylorman of Hoi An

Long day of traveling this, departing from Vinh Long to begin the ascent toward the center of Vietnam, going from Ho Chi Minh and final destination, Hoi An. The trip is in stages, with several changes of means of transport: scooters, minivans, taxis, bus, plane!

Back to Ho Chi Minh City, in the Chinese district of Cholon.

A few hours waiting in Ho Chi Minh, before taking the domestic flight to Danang, gave us the opportunity to visit the Chinese district of Cholon and the Binh Tay market, one of the largest and most chaotic in the city. Arrived by taxi, we immediately dive in this circle of hell, with the usual and noisy swarm of scooters. Of course, here, I enjoyed it a lot to photograph and interact with merchants, always smiling and helpful.

Flyimg with Vietnam Airlines

After the tour in the chinese district, with the convenient local bus, number 152, we reached the airport to get the flight to Danang, lasting an hour. Vietnam Airlines has proved to be a really good company, excellent service and high-end aircraft. Top!

Hoi An, the Kimmy tailoring and a fabulous homestay

Arrived in Hoi An with a pickup from the airport and a trip of about 30 minutes, we were immediately greeted by the beautiful smile of Miss. Anh, manager of the beautiful Tea Garden Homestay structure. A colonial mansion in the historic center, within a huge room for us, with large windows, king size bed, clean and nice furnishings. Write down this name, if you come to Hoi An, this is a classy accommodation at very low prices.

But before dinner, i had an important appointment: Hoi An is famous for its tailors who make custom clothes in less than 24 hours, at very affordable prices and with excellent quality. So we went to the near shop, Kimmy, where thoughtful women immediately took care of me and, after an hour of choosing styles, fabrics, colors and sizes I chose clothes, shirts and coat!

Back to the hotel, starving, even though the restaurant was already closed, the beautiful Ahn, manager of the Tea Garden Homestay, has re-opened the kitchen just for us, and prepared to us a fabulous soup noodles, served directly in our room! An impressive kindness and hospitality, what you would expect from a sweet careful mother.

It was a long and tiring day, but this time too rich. I love Vietnam!


How was my photography?

Today I photographed “only” during the walk into the Chinese district and the crowded Binh Thay, I think I’ve made some excellent photographs. Now i finally begin to master my Leica M and to make good use of the  “zone focusing” techinc. Basically, I try to predict the picture, establishing a priori, the focus distance and letting the scene fall in that area, where everything will be in focus. With this technique, I can capture scenes with impressive speed, with the certainty of the focus and even without seeing in the viewfinder. Now finally, I fully appreciate the beauty of the Leica rangefinder system!


Useful information

  • Transfer to Phu Dong (Vinh Long) in Ho Chi Minh Kim Ahn bus: 100.000VND per person (4 hours)
  • Motorbike ride from bus stop to the center (District 1): VDN 25,000 per person (20 min.)
  • Taxi Vinasun from Ho Chi Minh City center (district 1) to Bin Tay Market (district 6) 130,000 VDN (25 min.)
  • Local bus # 152 from Ho Chi Minh City center (district 1) to Airport: VDN 10,000 per person (40 min.)
  • Flight Vietnam Airlines Ho Chi Minh City – Danang, economy: 679,000 VND per person (1 hour)
  • Minivan from Danang airport to Hoi An Center: 350,000 VDN (30 min.)
  • Hoi An Accommodation: Tea Garden Homestay

The day in pictures (iphone 6s)

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A good read before bed, travel guide and street photography inspirations

After defined and bought the flight tickets for my next travel destination, Vietnam, it’s time for one of my favourite part of the whole trip: the preparation.

This is to me a very exciting and serious process, it’s where the journey begins, booking accommodations, local transportations, searching for tips, advices and starting to feel the place somehow.

 

 

I don’t fix everything in advance as I want to also decide on site, but I like to build the main path of the whole itinerary.
And for tonight i have two very helpful reads:

The classic and indispensable Lonely Planet (Vietnam), who will help me to get the best out of this trip and will be my bible along the way.

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Alex Webb and Rebecca Norris Webb “On street photography and the poetic image”, a fundamental book for whoever does street photography and a very inspirational read within lots of expert insights from one of my favourite photographer.

The journey begins with a single step ( cit.) and that’s what i’m doing right now, just moving the first step into this new amazing and exciting trip.

Buona Notte,
Sabino

I’ve found the perfect travel tripod!

Finally, i may say!

Well, actually i’m not a frequent user of tripods as i mostly shoot in daytime and i do street photography, but, you know that, when you leave it at home, then it will happen that you really need it. In less than one month i will be in Japan for another amazing photography experience and i want to be as light and comfortable as possible.

I my personal process of reaching the perfection in terms of gears, after switching from Lowepro to Ona leather Prince Street bags (just beautiful and stylish), from Canon/Fujifilm to Leica M, now it was time to also upgrade to a new tripod, from my old Manfrotto MKC3-H01, bought in Singapore after i lost my previous one in the bay..but that’s another story… 🙂

Ok, then, why i needed to change my Manfrotto MKC3?
First of all, the overall design is not so nice with that fat handle who makes the complete head to big. Furthermore, this is a good tripod for really light and small cameras, but the maximum weight of 1,5 kg that it can support is really low and the legs, wide extended are not so stable. Said so, i was looking for something really compact, very light, but still sturdy and strong and not too expensive.

After some researches on the net i was always having as the best choice, the Manfrotto BeFree, but  price of around 270€, still not so cheap and above my budget. But it seemed the only choice i had so I was almost going to take it, but, as i always do, i wanted to see it and feel it in real, so i went to a big store here in Luxembourg. Once by the shelf, I’ve spotted immediately the BeFree, well promoted, but, just beside, there was another very sexy and compact tripod… mmh.. i thought “that’s maybe a compact camera tripod, or it will cost a lot… cannot be an alternative to the BeFree…”…

Then I started reading the specs, label and playing with it, open widely and wooow, so light and compact and with a load capacity of 8Kg and carbon material … double wow.. The price is a bit still too much, 230€, but i may find a good deal at amazon warehouse… but, out of that…that’s the one! Once back at home i immediately checked on Amazon De, and i found a refurbished one at 168€… after few seconds it was already in my shopping basket and now here it is to my desk:

Rollei Compact Traveler No 1 Carbon

This is my new travel tripod!

Other than the great features listed above, there are some more that are very interesting, first of all, the possibility to transform it in a monopod, and that’s fantastic, because sometimes i wanted to have a monopod but it was not justified to buy a new one. Also the way it closes with the head turned upside down between the legs makes it even more compact ( only 33cm) and it weights less than one kilo!

And, the package includes some very useful spikes for stability on the ground, a 360 degrees ball head with an Arca Swiss compatible camera quick release and a shoulder strap. Last but not less important, a 360 degrees rotating center column hook ti attach additional weight.

What do i need more? It has everything i was looking for and not it is time to test it on the field.
Before that, check here some descriptive pictures.

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod package

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

What’s in the box…

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

Very small and light tripod

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

Easy to handle with one hand

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

The tripod at its basic position, no extended modules

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

Detail of the grip system to extend/close the legs. I find it very easy and fast.

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

The tripod at its maximum extension. Although looks slim it is very stable. 

The new Rollei Traveler carbon tripod

Detail of the head grip

The new Rollei Traveler carbon tripod

Detail of the head with my Leica M-262 mounted on

The new Rollei Traveler carbon tripod

Detail of the head with my Leica M-262 mounted on

The new Rollei Traveler carbon tripod

The new Rollei Traveler carbon tripod with my Leica M-262 mounted on

The new Rollei Traveler carbon tripod

Detail of the tripod head

The new Rollei Traveler carbon tripod

Details of the legs

The new Rollei Traveler carbon tripod

The head has also i useful level bubble.

The new Rollei Traveler carbon tripod

The legs can be positioned completely down to the floror

The new Rollei Traveler carbon tripod

The legs can be positioned completely down to the floror

The new Rollei Traveler carbon tripod

The legs can be positioned completely down to the floror

The new Rollei Traveler carbon tripod

The legs can be positioned completely down to the floror

The new Rollei Traveler carbon tripod

By removing the plastic cap on the leg end you have a better grip on muddy or soft ground surfaces

The new Rollei Traveler carbon tripod

The tripod comes with a useful strap for transport

The new Rollei Traveler carbon tripod

The tripod comes with a useful strap for transport

The new Rollei Traveler carbon tripod

The tripod comes with a useful strap for transport

The new Rollei Traveler N1 carbon tripod

The tripod comes with a useful strap for transport

That’s all, folks!

Sab