Alla scoperta di Cordova, foto e consigli utili – Viaggio in Andalusia

La terza tappa del mio viaggio on the road in Andalusia, è la storica città Cordova, serenamente adagiata lungo il fiume Guadalquivir e ai piedi della Sierra Morena.

A differenze delle più dinamiche Granada e Siviglia, Cordoba infatti è molto tranquilla. La vita intorno alla maestosa Mezquita e tra i vicoli del quartiere arabo de la Juderia, nominato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, scorre ad un ritmo blando e tranquillo.

Cordova in un giorno?

Si, la città di Cordova si potrebbe visitare anche in un giorno, essendo non troppo grande e tutto è raggiungibile con una passeggiata di pochi minuti. Ma la serenità che trasmette questo posto invoglia a passarci molto più tempo, perché, ve lo assicuro,

passeggiare lungo la riva del Guadalquivir o attraverso il bellissimo ponte romano al tramonto e poi cenare seduti ai tavolini di uno dei tanti ottimi ristoranti nel centro storico, è un’esperienza rigenerante.

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

La Mezquita

Costruita dai principi Omeya, tra l’VIII e il X secolo, questa moschea è una delle più importanti testimonianze nella cultura islamica in Europa oltre che uno straordinario esempio di architettura moresca.

Come già successo per altre moschee in Andalusia, la Mezquita venne convertita dopo la conquista cristiana, in Cattedrale a partire dal 1523.

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Ingresso gratuito all’apertura!

Essendo il sito più noto e visitato di Cordova, ho programmato di visitarlo e fotografarlo non appena fosse aperto al pubblico. Il costo del biglietto per la visita, senza guida, è di 8€ ma, con molto piacere, una volta sul posto, ho scoperto che l’ingresso è gratuito per chi accede all’apertura,quindi alle 8:30. 

Purtroppo però, anche se presto, c’era gia un bel gruppo di visitatori per cui il mio entusiasmo è calato immediatamente appena entrato. L’interno della Mezquita è molto bello e suggestivo con questa serie di colonne ed archi ma non appena i visitatori si sono sparpagliati, è diventato difficilissimo fare foto decenti. Inoltre, non è permesso entrare con il cavalletto e quindi ho dovuto tenere gli ISO alti e scattare a mano libera.

Leica SL + Summicron 50mm f2

Ad un certo punto mi sono seduto per terra e piazzato la Leica SL sulla borsa per dargli stabilità, e scattato qualche foto con tempi bassi per cercare in qualche modo di eliminare i turisti.

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 50mm f2

La Juderia e qualche foto di strada

La Juderia è forse il più famoso quartiere ebraico d’Andalusia. Perdersi tra le sue bianche viuzze è la cosa migliore da fare per godersela al meglio. Anche qui, come a Granada, non c’è molta vita, tutto è abbastanza statico ma pulito e finemente decorato. Per un fotografo di strada come me, siamo al limite del noioso.

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 50mm f2

Plaza de los Capuchinos

Questo è stato per me uno dei punti più suggestivi e fotogenici di Cordova, per la sua atmosfera mistica. Una piccola e graziosa piazzetta dove si trova il Cristo de los Faroles, un crocifisso illuminato da otto lanterne, e il convento dei frati cappuccini.

Leica SL + Summicron 28mm f2.8 ASPH

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 28mm f2.8 ASPH

Leica SL + Summicron 28mm f2.8 ASPH

Plaza de la Corredera

Questa piazza, molto simile per stile architettonico alla piazza di Madrid, è lo spazio porticato più esteso d’Andalusia. Delimita un ampio rettangolo chiuso da edifici residenziali di tre piani in mattoni, nella quale si allineano centinaia di balconi. Molto bella e fotogenica.

iphone 6s

iphone 6s


 

Dormire a Cordova

La mia esperienza a Cordova è stata fantastica perchè l’hotel che ho scelto si è rivelato davvero eccezionale sotto tutti i punti di vista, quindi ve lo consiglio caldamente:

Hotel NH Cordoba Guadalquivir (Esperia )

Posizione strategica, a pochi passi dal Ponte Romano in una zona con parcheggio gratuito e splendida vista sulla Mezquita. Stanza matrimoniale ampia e letto enorme. Bella anche la piscina sul tetto, piccola ma molto piacevole.

iPhone 6s

La mia fotografia, a Cordova. Come è andata

Niente di esaltante e memorabile. Le opportunità di foto di strada sono state molto rare. Ho alternato un pò tutte le lenti, cercando di stimolare lo sguardo con diverse focali, ma alla fine i soggetti sono stati quasi sempre di tipo architettonico.

Posso dire che fotograficamente, Cordova, non è stato un posto che mi ha stimolato particolarmente.

L’opportunità fotografica più bella?

Sicuramente la foto panoramica al tramonto sul ponte romano e sulla Mezquita, dal tetto dell’hotel NH Cordoba Guadalquivir, dal quale avevo una vista privilegiata e unica. Anche se questa non il mio tipo di fotograifa preferito, almeno ho giustificato lâver portato con me il cavalletto, essendo questo l’unico posto in cui ne ho fatto uso.

Leica SL + Pentacon 135mm f2.8

Leica SL + Summicron 50mm f2

 

Conclusioni

Mi è piaciuta Cordova? Si, molto, soprattutto per la sua atmosfera tranquilla e rilassata. Come per Granada, mi ha un pò deluso il quartiere ebraico della Juderia, per lo stesso motivo: mi aspettavo un quartiere più genuino e pieno di vita. Forse ho troppo negli occhi e nel cuore le atmosfere delle medine marocchine, e questo influenza parecchio le mie aspettative. Ma di certo il voto globale su Cordova rimane positivo.

Voto: 7

Se avete bisogno di altre informazioni, non esitate a contattarmi, sarò felice di rispondervi.

Grazie per la lettura,
a presto,

Sabino

 

 

Discorvering Cordova, photos and useful tips – Andalusia on the road

The third stop of my trip on the road to Andalusia is the historic city of Cordova, serenely lying along the Guadalquivir river and at the foot of the Sierra Morena.

In contrast to the most dynamic Granada and Seville, Cordoba is in fact very quiet. Life around the majestic Mezquita and in the alleys of the Jewish quarter of Juderia, named World Heritage by Unesco, runs at a mild and quiet pace.

Cordova in one day?

Yes, the city of Cordoba could be visited even in one day, as it is not too big and everything can be reached in a few minutes walk. But the serenity that transmits this place invites you to spend much more time, because, I assure you,

stroll along the Guadalquivir shore or cross the beautiful Roman bridge at sunset and then dine at the tables of one of the many great restaurants in the historic center, is a regenerating experience.

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

The Mezquita

Built by the Omeya princes, between the 8th and the 10th centuries, this mosque is one of the most important testimonies in Islamic culture in Europe as well as an extraordinary example of Moorish architecture.

As happened to other mosques in Andalusia, the Mezquita was converted after the Christian conquest, in the Cathedral from 1523.

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Free admission at the opening!

Being the most popular and visited site in Cordoba, I planned to visit and photograph it as soon as it was open to the public. The cost of the ticket for a visit without a guide is 8 € but, with pleasure, once on the spot, I found out that the entrance is free for those who access the opening, so at 8:30.

Unfortunately, though, there was already a fair group of visitors so my enthusiasm dropped instantly as soon as I got in. The inside of the Mezquita is very beautiful and impressive with this set of columns and bows but as soon as the visitors are scattered, it has become very difficult to make decent photos. Also, it is not allowed to enter the tripod so I had to hold the ISO high and hand-held.

Leica SL + Summicron 50mm f2

At some point I sat on the ground and placed the Leica SL on my bag to give it stability, and took some photos with slow exposure time to try to somehow eliminate the tourists presence.

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 28mm f2 Asph

Leica SL + Summicron 50mm f2

The Juderia and some street photos

Juderia is perhaps the most famous Jewish quarter in Andalusia. Losing yourself in its white lanes is the best thing to do to enjoy it at best. But also here, as in Granada, there is not much life around, everything is static but clean and finely decorated. For a street photographer like me, it is almost boring.

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 50mm f2

Plaza de los Capuchinos

This was for me one of the most striking and photogenic spots of Cordoba, for its mystical atmosphere. A small and cute little square with theCristo de los Faroles, a crucifix illuminated by eight lanterns, and the convent of the Capuchin friars.

Leica SL + Summicron 28mm f2.8 ASPH

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

Leica SL + Summicron 50mm f2

Leica SL + Summicron 28mm f2.8 ASPH

Leica SL + Summicron 28mm f2.8 ASPH

Plaza de la Corredera

This square, have a very similar architectural style than the one in Madrid, and is the most extensive portico of Andalusia. A large rectangle enclosed by three-story residential buildings, in which hundreds of balconies are aligned. Very beautiful and photogenic.

iphone 6s

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Hotel in Cordova

My accommodation experience in Cordova was fantastic because the hotel I chose turned out to be really great in all aspects, so I highly recommend it:

Hotel NH Cordoba Guadalquivir (Esperia )

Strategically located, just a few steps from the Roman Bridge in an area with free parking and a beautiful view of the Mezquita. Large double room and huge bed. Nice also the rooftop pool, small but very pleasant.

iPhone 6s

My photography, in Cordoba. How did it go

To be honest, nothing special and memorable. Street photography opportunities were very rare. I alternated all the lenses, trying to stimulate the look with different focal length, but in the end, the subjects were almost always architectural.

I may say that, speaking on photography, Córdova, it is not a place that has stimulated me particularly.

The most beautiful photo opportunity?

Definitely the panoramic photo at sunset on the Roman bridge and on the Mezquita, from the roof of the hotel NH Cordoba Guadalquivir, from which I had a privileged and unique view. Although this is not my favorite type of photography, at least I justified bringing the tripod with me, as this is the only place I used it.

Leica SL + Pentacon 135mm f2.8

Leica SL + Summicron 50mm f2

 

Conclusions

Did I like Cordoba? Yes, much, especially for its quiet and relaxed atmosphere. As in Granada, I was disappointed by Juderia’s Jewish quarter for the same reason: I expected a more genuine and loud life. Maybe I still have in the eyes and in the heart the life in the Moroccan Medina, and this influences my expectations a lot. But certainly the global vote on Cordoba remains positive.

Vote: 7

If you need more information, do not hesitate to contact me, I will be happy to answer you.

Thanks for reading,
see you soon,

Sabino

 

 

25 photos that brings you inside the stunning Alhambra in Granada

After telling you about my experience in Granada, today I bring you into an authentic wonder of architecture and history, declared Unesco’s Cultural Heritage of Humanity in 1984: the Alhambra.
(I will not write here the history of this place as you can easily read it on Wikipedia.)

Instead, I want to describe it through the photos I took with my Leica SL and consequently through the emotions I felt, the environments, atmospheres, and details that struck me most.

Most of the photos were taken inside the Royal Palace, Palacio Nazaries, the most beautiful Islamic building in Europe, a series of rooms and patios in the most classic and sophisticated Moorish style. A real wonder.

Unfortunately, I can not write the aperture value for each shot because I used old and uncoded lenses, so the camera doesn’t show it.

The following first picture was taken by Mirador de San Nicolas at sunset, on a tripod, with an old Pentacon 135mm f2.8 with M42 mount, a lens that gave me amazing results on Leica SL.

– 1 –

Leica SL + Pentacon 135mm f2.8 

– 2 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 3 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 4 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 5 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

– 6 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

 

– 7 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 8 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 9 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

 

– 10 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 11 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 12 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 13 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 14 –

Leica SL + Pentacon 135mm f2.8 

– 15 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

– 16 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 17 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

– 18 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

 

– 19 –

Leica SL + Pentacon 135mm f2.8 

– 20 –

Leica SL + Pentacon 135mm f2.8

– 21 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

– 22 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

– 23 –

Leica SL + Summicron 50mm f2

– 24 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

– 25 –

Leica SL + Summicron 28mm f2 ASPH

Conclusions and photography reflections

With so many tourists around, it is very difficult to take special pictures. Even wanting to insert the human element, which I usually love to do, I can not isolate it from others, aside from being, the tourist, not especially photogenic.

In this case, the only way to make the photo interesting is to use the cinematic technique of the “fifth”, a predominant element set in the foreground but out of focus, as in photo N.11, where the child makes almost unnoticed the presence of other people in the background.

Photo N.5, on the other hand, is the one where I managed to get what I wanted, that is to isolate and insert a distinctly human element in a frame that characterizes and identifies the place. I saw the image as soon as I entered that room, but I only had a few seconds to shoot, because then it was a continuous flow of tourists passing by, outside and inside.

For the rest, I have focused more on the beautiful architectural details, often placed above me and thus free from other disturbing elements.

About you, which picture from this series do you prefer the most and why?

I would highly appreciate your comments.

Thanks for reading,
Sabino